Home  Chi Siamo  Organizzazione  Contatti   Progetti magritte31
  Fondazione Mario e Giorgio Labò
- Centro di Ricerca sulle trasformazioni urbane e territoriali -

AREE

·CULTURA

·EDILIZIA RESIDENZIALE

·AMBIENTE E TERRITORIO

·URBANISTICA

·FORMAZIONE


PROGETTI

9  COWORKING LABÒ

16  LA COSTRUZIONE DELLA PERIFERIA

10  LA CIRCONVALLAZIONE A MONTE

12  LA PINETA DI ARENZANO

13  IL DIBATTITO SULLE PERIFERIE

15  GENOVA. 100 ANNI DI ARCHITETTURE

3  INTERREG IIIC MARE

8  GENOVA E IL SUO URBAN-SPRAWL


  
レイバン ウェイファーラー アウトレット オークリー アウトレット 新作 レイバン 正規品 激安 レイバン 激安 店舗 レイバン サングラス アウトレット オークリー アウトレット 大阪 レイバン 激安 通販 オークリー メガネ アウトレット レイバン 激安 サングラス オークリー サングラス 偏光 激安 レイバン 激安 レディース オークリー 激安 レディース オークリー 激安 店舗 レイバン 激安 新作 レイバン アウトレット 新作 オークリー アウトレット 眼鏡 オークリー アウトレット 安い オークリー メンズ 激安 オークリー 激安 新作 レイバン メガネ アウトレット オークリー 激安 通販 オークリー 激安 サングラス レイバン メンズ 激安 オークリー サングラス アウトレット レイバン 激安 メガネ レイバン アウトレット 人気 オークリー 激安 メガネ オークリー アウトレット レンズ オークリー フロッグスキン 激安 レイバン アウトレット 東京 レイバン アウトレット 値段 レイバン アウトレット 通販 オークリー ウェイファーラー アウトレット オークリー アウトレット 通販 オークリー アウトレット 入間 レイバン アウトレット 御殿場 レイバン サングラス 激安 通販 オークリー 中古 激安 レイバン 3016 激安 レイバン アウトレット 店舗
  15 La Fondazione Labò promuove :
  Inserito da Patrizia Sunday, 29 May 2016 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
"Giornata di studi in onore di Mario e Giorgio Labò"
Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza
Genova, 8 giugno 2016


Con il patrocinio di :
Comune di Genova
Fondazione Ordine degli Architetti PPC - Provincia di Genova
Politecnico - Milano 1863
Università degli Studi di Genova - Dipartimento di Scienze per l'Architettura
Università degli Studi Roma 3 - Dipartimento di Architettura

Inizio lavori ore 9.30 - Ripresa lavori ore 14.30

9.30 Saluti
Marco Doria, Sindaco di Genova
Luca Rinaldi, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Liguria
Enrico Dassori, Direttore del Dipartimento di Scienze per l’Architettura Scuola Politecnica di Genova
Marco Biraghi, Vice Preside della Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano
Francesca Romana Stabile, Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma 3

10. 30 Apertura dei lavori, presiede Luigi Lagomarsino

10.45 Luigi Lagomarsino, Da Rigotti a Bistolfi
11.00 Guglielmo Bilancioni, L’architettura di Mario Labò
11.15 Paolo Cevini, L’architettura degli Anni Trenta da Labò a Daneri
11.30 Brunetto de Batté, Mario Labò e l’architettura degli interni
11.45 Francesco Saverio Fera, L’architettura del silenzio
12.00 Tomaso Lanteri Minet, Concorsi d’architettura per Genova
12.15 Ilaria Forno, Il Museo d’Arte Orientale Chiossone
12.30 Andrea Canziani, L’architettura, l’eredità, la memoria

14.30 Ripresa lavori, presiede Giuseppe Marcenaro

14.30 Giuseppe Marcenaro, La moglie dell’architetto e il “salotto studio” di piazza Colombo. La Specola delle Arti, artisti, letterati, amici
14.45 Emmina De Negri, Labò, l’Alessi e Strada Nuova
15.00 Matteo Fochessati, Mario Labò e la produzione artistica seriale
15.15 Gianni Franzone, Mario Labò e le arti decorative, le Biennali di Monza e le Triennali
15.30 Michela Rosso, Mario e Enrica Labò traduttori, Lewis Mumford
15.45 Giulio Sommariva, Labò e le Accademie
16.00 Pietro Boragina, Giorgio Labò e Gianni Ratto, storia di un’amicizia
16.15 Francesca Romana Stabile, Giorgio Labò e la Resistenza romana
16.30 Luigi Lagomarsino, Conclusioni


  14 mercoledì 18 novembre 2015 ore 17,30
  Inserito da Patrizia Sunday, 06 December 2015 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Presso la Fondazione Mario e Giorgio Labò, in Vico san Luca 2/1, a Genova

Presentazione del libro :
"LA COSTRUZIONE DELLA PERIFERIA. La città pubblica a Genova, 1950-1980"
Gangemi, Roma 2015
di Andrea Vergano
Prefazione di Bruno Gabrielli

Tavola rotonda con interventi di :
Luigi Lagomarsino, Presidente della Fondazione Mario e Giorgio Labò
Marco Doria, Sindaco del Comune di Genova
Stefano Bernini, Vicesindaco, Assessore all'urbanistica del Comune di Genova
Roberto Bobbio, Professore di Urbanistica alla Scuola Politecnica dell'Università di Genova
Andrea Vergano, Autore del libro

A fianco un'immagine della tavola rotonda

  12 Giorgio Labò al MAXXI di Roma
  Inserito da Patrizia Wednesday, 29 July 2015 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Si è svolta a Roma dal 19 dicembre 2014 al 3 maggio 2015, presso la sede del MAXXI, la mostra "Architettura in uniforme, progettare e costruire durante la Seconda Guerra Mondiale", concepita e realizzata nel 2011 dal Canadian Centre for Architecture di Montreal.
Curatore della mostra l'architetto francese Jean-Louis Cohen che ha ritenuto di inserire tra le figure di architetti impegnati nel difficile momento attraversato dall'Europa nella Seconda Guerra Mondiale, quella di Giorgio Labò.
La seconda Guerra Mondiale, che tra il 1939 e il 1945 infiammò quattro continenti, coinvolse indistintamente militari e civili, facendo appello a tutte le risorse umane dei belligeranti. Neppure l'architettura potè sottrarsi a tale mobilitazione e conobbe un periodo ricco di ricerche e di trasformazioni.


Nelle immagini a fianco:
Sopra, la Locandina di presentazione della mostra.
Sotto l'immagine di apertura della mostra: una panoramica sui protagonisti dell'architettura dell'epoca, alcuni vittima delle politiche di sterminio, altri complici. Giorgio Labò appare terzo, nella prima fila in alto, accanto a Le Corbusier.

  11 Coworking in Fondazione. Inaugurazione
  Inserito da Patrizia Wednesday, 22 April 2015 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
Invito all'inaugurazione
che si terrà venerdì, 24 aprile 2015, ore 17
in Vico San Luca 2/1, Genova


Coworking Labò, situato nel Palazzo Nicola Grimaldi nel circuito dei Rolli di Genova,
è un importante progetto intrapreso con l’Associazione dei Giovani Urbanisti, che hanno curato il rinnovo dei locali della Fondazione con l’obiettivo di proporre un nuovo modo di lavorare per i professionisti autonomi, basato sullo scambio di conoscenze in un ambiente attivo e dinamico.

Lo spazio di lavoro è situato in pieno centro, nella sede storica della Fondazione
in Vico San Luca 2/1. Facile ai collegamenti, dispone di tre ampie stanze ed una prestigiosa sala conferenze coronata dall’affresco del Tavarone, che ritrae Olindo e Sofronia.

Ospita un totale di diciannove postazioni di lavoro, tutte dotate di connessione ADSL Wi-Fi
e consente l'utilizzo di spazi comuni come la biblioteca e la sala relax.

Il grande salone affaccia sulla Piazzetta San Luca ed ha una capacità massima di venti persone, con possibilità di proiezioni video e connessione Internet.

In consultazione libera è disponibile una ricca collezione di testi e monografie di architettura e urbanistica.

È possibile acquisire ulteriori informazioni alla voce progetti Coworking Labò, oppure consultando la sezione dedicata sul sito www.giovaniurbanisti.it, o scrivendo all'indirizzo cowolabo@gmail.com


  10 Mostra alla Loggia della Mercanzia
  Inserito da Patrizia Wednesday, 21 January 2015 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
LA CITTÀ PUBBLICA A GENOVA. PROBLEMI E PROPOSTE
23 gennaio - 21 febbraio 2015
Loggia della Mercanzia
Piazza Banchi, Genova


La Mostra promossa dalla Fondazione Mario e Giorgio Labò, con il supporto dei Giovani Urbanisti, si propone di richiamare l'attenzione sulle aree 167 genovesi proponendo una rivisitazione delle stesse attraverso l'uso di un linguaggio semplice e diretto per favorire e sostenere lo sviluppo del dialogo tra le Autorità competenti e i cittadini.
Ripensare il ruolo che questi insediamenti in ambiti periferici hanno e potranno avere nello sviluppo della città è l'obiettivo principale del progetto al fine di avviare un confronto tra i diversi attori per facilitare un processo di rigenerazione e riqualificazione.
Le sedi degli eventi espositivi e i momenti di incontro e dibattito sono programmati in ambito centrale nella Loggia di Banchi e successivamente nelle sedi dei Municipi delle aree oggetto di studio.
Le aree prese in esame riguardano i quartieri di Prà-Voltri, Pegli-Prà, Sestri Ponente, Borzoli, Begato, Granarolo, Quezzi, Sant'Eusebio, Quarto.

La Mostra si articola in:
Percorso fotografico. Il racconto nasce dall'idea di rappresentare, attraverso le immagini più significative, i luoghi del "vissuto", o meglio gli spazi della comunità: piazze, strade, sottopassi, parcheggi, pieni e vuoti. La raccolta fotografica vuole mettere in evidenza le situazioni di criticità e potenzialità dal punto di vista urbanistico, architettonico e sociale dei quartieri in questione, creando un percorso visivo capare di restituire le caratteristiche di insediamenti spesso sconosciuti ai genovesi stessi, utilizzando un linguaggio diretto, semplice ed efficace.
Selezione cartografica. L'elemento cartografico sarà il risultato di una selezione e rielaborazione, a cura dei Giovani Urbanisti, delle soluzioni progettuali ipotizzate dagli studenti di Architettura e di Urbanistica dell'Università di Genova, coordinato dal Prof. Luigi Lagomarsino tra gli anni 1998 e 2013.
Proiezione videografica. In ultimo, la proiezione a video dei contesti, consisterà in un confronto tra la realtà di ieri e di oggi nelle parole degli abitanti intervistati, portando in evidenza le problematiche sociali e spaziali da essi percepite.

Vedi lo speciale sulla Mostra realizzato dalla Provincia di Genova : "Città metropolitane, un'idea, cento forme"


  9 Incontri e dibattiti alla Biblioteca Berio
  Inserito da Patrizia Wednesday, 27 August 2014 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 


LA CITTÀ E L'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA A GENOVA

17, 24 e 27 ottobre 2014




Il ciclo di incontri anticipa ed introduce la mostra La città Pubblica a Genova. Problemi e proposte allestita nel periodo gennaio - febbraio 2015.

Il primo incontro ha posto al centro la presentazione del libro La qualità dello Spazio Urbano il Geko Edizioni, Recco (Genova), luglio 2014 di Luigi Lagomarsino e Patrizia Timossi con le fotografie di Luisa Ferrari, presentato dal Prof. Alfredo Mela del Politecnico di Torino presso la Sala Chierici, alle ore 10,30 del 17 ottobre.


Il secondo incontro ha riguardato la presentazione del libro Idee di città. Genova e le sue periferie il Geko Edizioni, Recco (Genova), agosto 2014 di Luigi Lagomarsino e Patrizia Timossi con le fotografie di Luisa Ferrari, presentato dal Prof. Matteo Colleoni dell'Università di Milano-Bicocca presso la Sala Chierici, alle ore 16,30 del 24 ottobre.


Nel terzo incontro la Prof. Paola Di Biagi dell'Università di Trieste ha introdotto il tema
La città pubblica: un laboratorio di progettualità
presso la Sala Lignea, alle ore 16,30 del 27 ottobre.

Il programma delle manifestazioni e degli eventi associati alle pubblicazioni e alla Mostra resta in progress, in attesa di definire eventuali partecipazione e sostegno di soggetti interessati ai temi, ai dibattiti, alle idee progettuali, riscontri che saranno vagliati per stabilire accordi e definire opportune modalità di ulteriore sviluppo delle iniziative.

Prosegue infatti la Mostra "Città Pubblica a Genova" presso la Loggia di Banchi sino al 21 febbraio 2015 con una significativa partecipazione di visitatori e con la presentazione dei numerosi filmati che consentono di illustrare e meglio comprendere le condizioni di vita nei quartieri di edilizia economica popolare attraverso documentari storici e contemporanei.

Successivamente alla data di chiusura, Mostra e filmati avranno un seguito nelle sedi che saranno concordate con i Municipi interessati dai grandi Piani di edilizia pubblica.

Le pubblicazioni sono in vendita presso il Bookshop di Via Garibaldi, presso "L'Amico Ritrovato" di Via Luccoli, oltre alla disponibilità on line sul sito de "Il Geko Edizioni".

  7 L'Università Roma Tre dedica a Giorgio Labò il Padiglione 2b
  Inserito da Patrizia Tuesday, 15 October 2013 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
8 ottobre 2013
Ore 16,30 Aula Adalberto Libera

Ex Mattatoio, Largo Giovanni Battista Marzi 10, Roma

"Lei crederà che io sia nato per questa vita.
Ma io non penso che all’architettura. Non sogno che l’architettura.
Eppure oggi c’è da fare questo, ed è questo che faccio."

Giorgio Labò, lettera a Fulvia Trozzi

Portare memoria
L’idea di intitolare le aule per gli studenti alla memoria di Giorgio Labò, eroe e martire della Resistenza, nasce dalla volontà di rendere omaggio al giovane studente di architettura che ha saputo unire l’impegno civile alla passione e sensibilità per la cultura. Dieci anni fa, nel suo ricordo, il Comitato Studentesco Architettura Roma Tre aveva scelto il nome Labò per organizzare un laboratorio di autoformazione che negli anni ha coinvolto numerosi studenti in un progetto di ricerca sulla metropoli contemporanea. Oggi, con la nuova sede dell’ex Mattatoio, dove gli spazi sono dedicati alla memoria di architetti e ingegneri che hanno segnato la cultura del Novecento, il ricordo di Giorgio Labò rivive nel nome delle aule studenti affinchè la scuola continui ad essere un luogo dove l’impegno verso il futuro sappia misurarsi con la coscienza del passato.
Crescere e formarsi con la consapevolezza del valore della storia, anche quella più tragica, significa infatti confrontarsi con questioni che ancora oggi ci riguardano da vicino. Così, in questo padiglione destinato all’attività culturale degli studenti, il nostro omaggio a Giorgio Labò, perché, come ricordava con lucidità Giulio Carlo Argan: «Giorgio è stato anche l’eroe di una generazione dell’intelligenza italiana; che deve a lui la certezza della propria coscienza attuale».

Giorgio Labò nasce a Modena il 29 maggio 1919. […] Dopo il liceo classico, Giorgio si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’ateneo genovese per poi passare alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. A Milano frequenta attivamente gli ambienti artistici e letterari d’avanguardia ed entra a far parte del gruppo di “Corrente”. [continua]

  6 Nel 70° Anniversario della lotta di Liberazione
  Inserito da Patrizia Tuesday, 15 October 2013 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
IL MUSEO STORICO DELLA LIBERAZIONE PLAUDE ALL’INTESTAZIONE A GIORGIO LABÒ,
PARTIGIANO DELLA RESISTENZA ROMANA, FUCILATO DAI NAZISTI A FORTE BRAVETTA, DELLO SPAZIO DESTINATO AGLI STUDENTI PRESSO LA SEDE DEL DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ROMA TRE.

Quest’anno l'inaugurazione del primo anno del corso di laurea in Scienze dell’Architettura del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di ROMA TRE avrà un significato particolare. Infatti, il Dipartimento di Architettura, diretto dalla prof. Elisabetta Pallottino, ha deciso di intitolare il Padiglione 2 b (aule degli studenti) a Giorgio Labò, partigiano della Resistenza romana e studioso di storia dell’arte, allievo di Giulio Carlo Argan.
È molto significativo che sia stata presa questa decisione che il Museo storico della Liberazione ha appoggiato e sostenuto. In tal modo, accanto ai grandi nomi dell’architettura, cui sono state intestate le aule dell’ex-Mattatoio di Testaccio, le generazioni future di studenti impareranno a conoscere anche quello di un giovane come loro, promessa degli studi di storia dell’arte e dell’architettura, che fu tra i primi ad impegnarsi nella lotta per la libertà e la giustizia contro nazisti e fascisti.

  5 Eventi a Genova in memoria di Giorgio Labò
  Inserito da Patrizia Friday, 22 March 2013 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 

Giorgio Labò, eroe della Resistenza, torturato e ucciso dalle SS tedesche il 7 marzo del 1944,
Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria, laurea honoris causa in Architettura.

il 13 dicembre 2012, alle ore 17
a Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza, Via Garibaldi 9
Presentazione del libro Vita di Giorgio Labò di Pietro Boragina, Nino Aragno Editore.
L'opera è risultata:
Finalista del Premio Viareggio-Repaci 2012
Premio Giovanni Comisso 2012
Premio Giacomo Matteotti 2012, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la seguente motivazione:

“Attraverso la ricostruzione della breve ma intensa vicenda umana di Giorgio Labò, partigiano e intellettuale fucilato a Roma dai tedeschi nel 1944 a Forte Bravetta, il volume di Pietro Boragina, presentato in una raffinata veste editoriale, offre un suggestivo affresco, tratteggiato con grande e commossa partecipazione, della vita artistica italiana degli anni Trenta, ma anche e soprattutto, delle pulsioni e dei fermenti politici che animarono promettenti pittori, scultori, scrittori, poeti in vista della costruzione, dopo la fine della dittatura, di una società fondata sulla libertà.
L’esistenza tragicamente interrotta di Giorgio Labò, divenuto in giovanissima età un riconosciuto cardine del cenacolo raccolto attorno al movimento di «Corrente» e alla cosiddetta «Scuola Romana», assume, nel lavoro di Piero Boragina, un valore simbolico di scoperta, anche grazie alla cultura, dei valori di libertà e democrazia”.

il 6 marzo 2013, alle ore 11,00
Il Liceo Colombo ricorda il suo allievo con un incontro presso l’aula magna, in conclusione la posa della targa commemorativa nel cortile.

il 7 marzo 2013, alle ore 11,30
in Via Roma, innanzi al civico numero 1, dove la famiglia Labò per qualche tempo ha abitato, è collocata una pietra d'inciampo ad opera del maestro tedesco Gunter Demnig.
La Fondazione Labò in consonanza con il Comune di Genova e con la collaborazione del Goethe-Institut Genua.


  3 Chi siamo
  Inserito da Patrizia Tuesday, 21 October 2008 (Leggi Tutto... | Stampa  Invia qs Articolo)
 
UrbanisticaLa Fondazione è stata costituita il 16 settembre 1983. La Fondazione è intitolata ai nomi di Mario e Giorgio Labò. La scelta di tali nomi è particolarmente significativa poiché, in Mario Labò (1884-1961) Genova trovò una delle personalità più rilevanti proprio nel campo delle ricerche sull’architettura e sulla città. Mario Labò esplicò un indimenticabile ruolo di animazione culturale risvegliando la memoria storica (si ricordino le monografie su G.B. Castello, C. Barabino, G. Alessi, L. Cambiaso, V. Castello, O. De Ferrari, P. Di Vaga), nonché‚ aprendo al dibattito internazionale (si pensi alle traduzioni del Giedion, Mumford e Pevsner). Mario Labò è pertanto la figura ideale per indicare quella finalità di mediazione e di animazione culturale che la Fondazione a lui intitolata si propone di perseguire.
Giorgio Labò, figlio di Mario, colto dagli eventi bellici mentre era studente di architettura presso il Politecnico di Milano entrato nella resistenza divenne artificiere dei GAP, fu catturato il primo febbraio del 1944 e sottoposto a tortura fu fucilato il 7 marzo dello stesso anno. La sintesi dell’elemento culturale e dell’elemento etico-politico così intensamente realizzati nella pur breve e acerba esperienza di Giorgio Labò è degna d’essere commemorata in modo duraturo dalla Fondazione che anche al suo nome è dedicata e che nello svolgimento delle proprie attività istituzionali dovrà tener fede ad un vigile impegno affinché‚ le trasformazioni urbane siano sempre animate da una rigorosa verifica conoscitiva e da un esplicito fine eticamente connotato.
I principali enti pubblici operanti nel territorio ligure hanno manifestato attenzione ed interesse aderendo all’iniziativa.


EVENTI
<< Luglio 2016 >>



FORMAZIONE
·  Incontro con Labsus, Laboratorio per la Sussidiarietà
[ Simona Simonetti - 2014-06-06 ]
Programma :

ore 10,00 - 11.00 presentazione progetto Labsus
ore 11,00 - 11.30 strat...
· A scuola di Territorio
[ Simona Simonetti - 2008-10-20 ]
La Fondazione attiverà una serie di corsi di formazione destinati a laureati, diplomati e alla popol...

 
1983 - 2015 Fondazione Labò - Tutti i diritti riservati

Web Master - Simona

In questo momento sono collegati a questo sito  4  Visitatori e   Utente